giovedì 6 giugno 2013
Conclusione del Percorso
In questo blog ho voluto analizzare la Tematica del CONTROLLO, ossia l'azione messa in atto dai governi totalitari, dalle forze dell'ordine, dai dispositivi di sorveglianza e perché no anche dalla gente comune.
Certamente è una tematica molto ampia e che sfocia in molte altre, ma il mio lavoro mi ha portato a focalizzare l'aspetto tecnico e da qui deriva un'analisi delle unità di misura .
Per questo lavoro di approfondimento, svolto nell'ambito del corso di Storia della Tecnologia, ho seguito i vari consigli che via via mi sono stati indicati durante le lezioni.
Ripercorriamo insieme le varie tappe più significative di questo lavoro...
Un buon lavoro merita sicuramente una buona presentazione, in essa ho esposto l'obiettivo del blog e ho presentato il romanzo di George Orwell "1984" che mi ha accompagnato nello sviluppo di questo percorso.
Dopodiché, con l'intento di centrare l'attenzione sui punti salienti della tematica, ho elaborato un Abecedario.
Ho iniziato nel frattempo a muovere i Primi passi nella lettura del romanzo "Nineteen Eighty Four" da cui ho riportato alcune citazioni significative:
-Il Sistema di video sorveglianza in Orwell;
-Controllo del tempo;
-Quando la vera informazione dev'essere nascosta;
-Non c'era luogo ove si avesse la certezza di non essere controllati;
-Si controlla anche l'impensabile;
-The thought police.
E' risultato molto interessante l'operazione successiva alla lettura con cui ho cercato di Raccontare il romanzo con l'olfatto. Nel frattempo la ricerca di elementi interessanti per il blog mi ha dato l'opportunità di scoprire che è stata realizzata un'opera teatrale su 1984, notizia a me sconosciuta sino a qualche giorno fa.
Il blog è stato anche arricchito da alcune curiosità relative ai personaggi più illustri per questa tematica e da alcune considerazioni personali sulla tecnica dell'arte oratoria.
Successivamente ho trovato alcuni brevetti legati al tema del blog. In tale ricerca vanno annoverati:
-Truncheon (Manganello);
-Global Position System (GPS);
-Surveillance and Inspection system (sistemi di sorveglianza);
-Microphone (Microfono).
Ma il tema non si esaurisce certo così, anzi ricorre nell'arte (La libertà che guida il Popolo, La statua della libertà), nel cinema (V per Vendetta, Fahrenheit 451) e nella musica (The Resistance, Bob Marley).
E' proprio nell'ambito artistico che ho individuato una interessante comunanza di idee con l'artista contemporaneo Bruno Geda.
Andando più a fondo ho riscontrato dei collegamenti con francobolli, fumetti(Yu Gi Oh, Fantacico, Zio Paperone e il grande papero, Razzi Amari) e persino cartoons(The Simpsons).
Il lavoro si è poi incentrato in modo particolare sulle telecamere.
Ho cercato di rintracciare la storia e i padri di questo strumento, però la ricerca è diventata vana in quanto già intorno alla metà del 900 la produzione dei vari strumenti messi sul mercato viene attribuita alle grandi società come la Sony (Betamovie), la JVC (videocamera GR-C1) la Siemens...
Inoltre è sulle telecamere che ho focalizzato la mia analisi Tassonomica e Linguistica.
La scelta di concentrarmi su questi strumenti è emersa dalla considerazione che in genere sono la prima cosa che associamo al connubio controllo & tecnologia. Nella maggior parte dei luoghi pubblici che comunemente frequentiamo, se si tratta di aree video sorvegliate, troviamo segnali che, nel rispetto delle leggi sulla Privacy , ci avvisano della presenza di telecamere.
Molto interessante è stato anche il duplice rapporto che ho riscontrato con la pubblicità: pubblicità ai fini di commercializzare il prodotto in se (spot della Apple e le varie locandine), ma anche il prodotto stesso usato per fini pubblicitari come si evince nel divertente spot della Coca-cola.
Per concludere voglio riprendere una questione posta all'inizio del mio percorso: la tecnologia in ambito del controllo è da considerarsi più un bene o un male? Le risposte sono molto soggettive e dipendono dalle nostre esperienze e dal nostro modo di vedere. Secondo me, come un pò in tutte le cose, possiamo trovare aspetti positivi e negativi e gran parte di essi dipendono anche dall'uso che noi facciamo della tecnologia. Talvolta ci sembra di esserne dipendenti, ma tante altre volte ci regala delle emozioni uniche come i ricordi nelle foto o nei filmini o per esempio un senso di giustizia come quando questi mezzi vengono utilizzati dalle forze dell'ordine per incastrare un criminale.
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