Si tratta degli anni compresi tra la prima e la seconda guerra mondiale.
Alcuni dei regimi politici
che videro la luce negli anni venti e trenta nel vecchio continente avevano
caratteristiche del tutto nuove, che li rendevano unici.
Apparentemente il fascismo italiano, il nazismo tedesco, e il comunismo dell’URSS potevano ricordare i
governi assolutisti dell’antico regime o meglio ancora i passati regimi
dispotici della Cina e dell’Asia Centrale: tutti questi sistemi di governo si
fondavano sulla limitazione della libertà personale e sul controllo totale
della società da parte dello stato. Ma nei moderni totalitarismi questo
controllo e questa repressione erano esercitati attraverso gli strumenti della
società e della comunicazione di massa, ed erano proprio per questo ancora più
terribili e violenti.
La principale caratteristica
che accumulava il regime di Stalin e quello Hitleriano era infatti la violenza
organizzata che veniva usata come strumento fondamentale per l’applicazione
delle ideologie di regime.
![]() |
| Stalin, lo zar sovietico (1878-1953) |
![]() |
| Adolf Hitler, il fuhrer tedesco (1889-1945) |


Nessun commento:
Posta un commento