L'evoluzione in questa branchia della scienza ha di certo migliorato la nostra vita in molti settori, ma ad oggi riusciremmo davvero a condurre un'esistenza lontana da tutti questi mezzi?
E' più il vantaggio o il danno dal momento che rischiamo di esserne schiavizzati o peggio ancora dipendenti?
Controlliamo o siamo controllati dai nuovi mezzi tecnologici?
Inoltre, non vi è mai capitato di provare un senso di diffusa oppressione e controllo dal momento che con queste nuove tecnologie è possibile essere costantemente sorvegliati?
Sono queste le tematiche su cui verteranno i miei pensieri in libertà che vedrete postati di volta in volta: l'evoluzione della tecnologia e come questa sia stata utilizzata per controllare le masse, le persone, il cittadino.
Il tutto è collegato al corso di Storia della Tecnologia tenuto dal professore V. Marchis presso il Politecnico di Torino.
Per supportare e sviluppare i miei pensieri ho intrapreso la lettura di un classico della letteratura inglese: 1984 di George Orwell. Questo testo risulta particolamente attinente alle tematiche che ho scelto perchè l'autore, in maniera profetica per quel periodo, delinea i tratti di una vera e propria dittatura dove la tecnologia è usata per controllare la popolazione da tutti i punti di vista. Per ulteriori approfondimenti rimando alla trama completa dell'opera..
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| Copertina libro Editore Oscar Mondadori Anno pubblicazione Febbraio 2002 |
Informazioni Bibliografiche
Autore: Eric Arthur Blair (pen name George Orwell)
Editore: Oscar Mondadori
Anno stampa: 2012
Stampato presso: Mondadori printing S.p.A. stabillimento NSM- Cles (TN)

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